Dedar – Weaving Anni Albers
Temporary installation at Torre Velasca for Milan Design Week
— 2025
Anni Albers’ perspective on weaving transformed the loom into an artistic tool, and her experiments and innovative approach have influenced generations of designers and artists, becoming a shared heritage of textile modernity. Her language, now a model in its own right, has become almost impossible to identify exclusively with her work, and the selection of exhibited fabrics highlights the stylistic elements that truly define her artistic identity. The installation, set within the halls of the iconic rationalist architecture, invites visitors to examine the textile creations up close, appreciating the tactile quality of the weaves and the chiaroscuro depth of the designs, which appear almost three-dimensional, while the atmosphere evokes the sense of an archival room, where fabrics, arranged on simple modular grids reminiscent of looms, alternate with filing cabinets and desks in the rationalist style, turning the visit into an experience of contemplation and discovery.
La prospettiva di Anni Albers sulla tessitura ha trasformato il telaio in uno strumento artistico, e i suoi esperimenti e il suo approccio innovativo hanno influenzato generazioni di designer e artisti, diventando un patrimonio comune della modernità tessile. Il suo linguaggio, ormai divenuto modello, rende quasi impossibile identificarlo esclusivamente con la sua opera, e la selezione dei tessuti esposti mette in luce gli elementi stilistici che definiscono la sua identità artistica. L’allestimento, inserito nelle sale dell’iconica architettura razionalista, invita a osservare le creazioni tessili da vicino, apprezzandone la tattilità dell’intreccio e la profondità chiaroscurale dei disegni dalla resa quasi tridimensionale, mentre l’atmosfera ricrea l’impressione di una sala d’archivio in cui i tessuti, disposti su semplici griglie modulari che richiamano il telaio, si alternano a schedari e scrivanie dallo stile razionalista, trasformando la visita in un’esperienza di contemplazione e scoperta.
Photo: Ilaria Orsini